News

Mercoledì 01 Luglio 2020 10:28:47
Bozza nuove graduatorie d'istituto GPS

Ministero dell’Istruzione

Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all’articolo 4, commi 6- bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124 e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo

Il Ministro dell’Istruzione

VISTO

VISTO

il decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante “Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti”, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159 e, in particolare, l’articolo 1-quater, recante “Disposizioni urgenti in materia di supplenze”, che introduce modificazioni all’articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124, e

all’articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015, n. 107, volte all’introduzione di graduatorie provinciali per l’assegnazione di contratti a tempo determinato su posti di supplenza annuale o sino al termine del servizio;

il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato nonché in materia di procedure concorsuali e di abilitazione e per la continuità della gestione accademica”, convertito, con modificazioni, dalla legge 06 giugno 2020, n. 41 e, in particolare, l’articolo 2, comma 4-ter, il quale prevede: “In considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, le procedure di istituzione delle graduatorie di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124, come modificato dal comma 4 del presente articolo, e le procedure di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo, ad esclusione di ogni aspetto relativo alla costituzione e alla composizione dei posti da conferire a supplenza, sono disciplinate, in prima applicazione e per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, anche in deroga all’articolo 4, comma 5, della predetta legge, con ordinanza del Ministro dell’istruzione ai sensi del comma 1 al fine dell’individuazione nonché della graduazione degli aspiranti. Detta ordinanza del Ministro  dell’istruzione  è  adottata sentiti contestualmente il Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI), entro i termini previsti dall’articolo 3 del presente decreto, e il Ministero dell’economia e delle finanze per gli aspetti finanziari, che procede alla verifica entro il medesimo termine. I termini per i controlli, di cui all’articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, e al comma 3 dell’articolo 5 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, relativi alla predetta ordinanza, sono ridotti a quindici giorni. La valutazione delle istanze per la costituzione delle graduatorie di cui al comma 6-bis dell’articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124, è effettuata dagli uffici scolastici territoriali, che possono a tal fine avvalersi delle istituzioni scolastiche della provincia di riferimento per attività di supporto alla valutazione di istanze afferenti a distinti posti o classi di concorso, ferma restando l’approvazione di dette graduatorie da parte dell’ufficio scolastico provinciale territoriale competente. La presentazione delle istanze, la loro valutazione e la definizione delle graduatorie avvengono con procedura informatizzata che prevede la creazione di una banca dati a sistema, anche ai fini dell’anagrafe nazionale deidocenti”;

1

 

VISTA                       la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante “Riforma degli ordinamentididatticiuniversitari” e, in particolare, gli articoli 3 e 4;

VISTA                       la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle personehandicappate”;

VISTA                       il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado”;

VISTA                       la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante “Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico” e, in particolare, l’articolo 4, comma 5, il quale prevede che “con proprio decreto da adottare secondo la procedura prevista dall’articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Ministro della pubblica istruzione emana un regolamento per la disciplina del conferimento delle supplenze annuali e temporanee nel rispetto dei criteri di cui ai commiseguenti”;

VISTO                       il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante “Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva95/46/CE”;

VISTO                       il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell’Amministrazione digitale”;

VISTO                       il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioneesviluppo”,convertito,conmodificazioni,dallalegge4aprile2012,n. 35 e, in particolare, l’articolo 8, commal;

VISTO                       il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128 e, in particolare, l’articolo 15, commi 3-bis e3-ter;

VISTA                       la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” e, in particolare, l’articolo 1, comma 107, il quale prevede che []in occasionedell’aggiornamento

previsto nell’anno scolastico 2019/2020, l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie per posto comune nella scuola secondaria è riservato ai soggetti precedentemente inseriti nella

medesima terza fascia nonché ai soggetti in possesso dei titoli di cui all’articolo 5, commi 1, lettera b), e 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59“ ;

VISTO                       il decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio2016,

n. 21 e, in particolare, l’articolo 1, comma 10-bis;

VISTO                       il regolamento n. 2016/679/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di talidati;

VISTO                       il decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante “Proroga e definizione di termini”, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19 e, inparticolare,

l’articolo 4, comma 4;

VISTO                       il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, recante “Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n.107”;

VISTO                       il  decreto  legislativo13aprile    2017, n. 66, recante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107” e, in particolare, l’articolo 14, commi 2 e 3;

VISTO                       il decreto delPresidentedella           Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

VISTO                       il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, “Regolamento recantedisposizioniperlarazionalizzazioneedaccorpamentodelleclassidiconcorsoacattedree a posti di insegnamento, a norma dell’articolo 64, comma 4, lettera a) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n.133”;

VISTO                       il decreto del Ministro della pubblica istruzione 13 giugno 2007, n. 131, recante “Regolamento per il conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo ai sensi dell’articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n.124”;

VISTO                       il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, recante “Regolamento concernente: «Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell’articolo2, comma 416, della L. 24 dicembre 2007, n.244»”;

VISTO                       il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca 7 maggio 2014, assunto al protocollo in data 15 maggio 2014, con numero 308, recante “Disposizioni inerenti le tabelle di valutazione dei titoli della II fascia e III fascia delle graduatorie di istituto, in applicazione del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249;

VISTO                       il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 3 giugno2015,

n. 326, recante “Disposizioni inerenti le graduatorie di istituto e l’attribuzione di incarichi di supplenza   al  personale  docente”,         come modificato dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 15 luglio 2019, n.666,

VISTO                       il decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 23febbraio 2016, n. 92, recante “Riconoscimento dei titoli di specializzazione in Italiano Lingua2”;

VISTO                       il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259, che “dispone la revisione e l’aggiornamento della tipologia delle classi di concorso per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado previste dal D.P.R. n. 19/2016, come indicato nell’allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del decretomedesimo”;

VISTO                       il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 24 aprile2019,

 

Ministero dell’Istruzione

VISTO

ATTESA

VISTA

RITENUTO

RITENUTO RESA SENTITO

n. 374 e, in particolare, l’articolo 9-bis, concernente le graduatorie di istituto di I fascia;

il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 15 luglio 2019,

n. 666, recante “Disposizioni inerenti le graduatorie di istituto e l’attribuzione di incarichi di supplenza al personale docente”;

la necessità di emanare, ai sensi dell’articolo 2, comma 4-ter, del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, in prima applicazione e per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, disposizioni recanti specifiche misure concernenti le procedure diistituzione delle graduatorie di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124, come novellati dal medesimo decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, e le procedure di conferimento delle supplenze per il personale docente ed educativo, tenendo conto che la limitazione a un biennio della validità delle predette graduatorie è funzionale all’allineamento delle procedure di aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento con le Graduatorie provinciali per le supplenze e conseguentemente con le graduatorie di istituto, da disciplinare con specifico regolamento;

la richiesta di acquisizione di parere al Consiglio superiore della pubblica

istruzione (d’ora in poi CSPI) formulata in data ………;

di accogliere le richieste formulate dal CSPI che non appaiono in contrasto con  le  norme regolanti la procedura e che non limitano le prerogative dell’Amministrazione nelladefinizione dei criterigenerali;

di non poter accogliere le seguenti richieste formulate dalCSPI: l’informativa alle organizzazioni sindacali in data…. Il Ministero dell’Economia e delleFinanze

ORDINA

Articolo1

(Oggetto e definizioni)

  1. La presente ordinanza disciplina, in prima applicazione e per il biennio relativo agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, la costituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze e delle graduatorie di istituto su posto comune e di sostegno nonché l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato del personale docente nelle istituzioni scolastiche statali, su posto comune e di sostegno, e del personale educativo, tenuto altresì conto di quanto previsto all’articolo 4, commi 6 e 8, della legge 3 maggio 1999, n.124.
  2. Ai fini della presente ordinanza, sono adottate le seguentidefinizioni:
    1. Ministro: il Ministrodell’istruzione;
    2. Ministero: il Ministerodell’istruzione;
    3. Testo Unico: il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297;

legge 124/1999: la legge 3 maggio 1999, n.124;

  1. Legge 107/2015: la legge 13 luglio 2015, n. 107;
  2. D.lgs 59/2017: il decreto legislativo 13 aprile 2017, n.59;
  3. DL 22/2020: il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni,dalla legge 6 giugno 2020, n.41;
  4. USR: l’Ufficio scolastico regionale o gli Uffici scolasticiregionali;
  5. dirigentiprepostiagliUSR:idirettorigeneralidegliUSRoidirigentidiIIfascia preposti alla direzione di unUSR;
  6. GAE: le graduatorie permanenti di cui all’articolo 401 del Testo Unico, trasformate in graduatorie ad esaurimento ai sensi dell’articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
  7. GPS: le graduatorie provinciali per lesupplenze;
  8. Ordinamento delle classi di concorso: decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, come integrato dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n.259;
  9. CFU: crediti formativiuniversitari;
  10. CFA: crediti formativiaccademici.

 

Articolo 2

(Disponibilità di posti e tipologia di supplenze)

  1. Ai sensi dell’articolo 4, commi 1, 2 e 3, della Legge 124/1999, nei casi in cui non sia stato possibile assegnare alle cattedre e ai posti di insegnamento a qualsiasi titolo vacanti e/o disponibili personale con contratto a tempo indeterminato, qualora non sia possibile provvedere con il personale docente di ruolo delle dotazioni organiche, ivi compreso il personale soprannumerario in utilizzazione secondo le modalità previste dall’articolo 14, comma 17, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, si provvede ai sensi del presentearticolo.
  2. Ai fini di un utilizzo ottimale dell’organico dell’autonomia, i posti di insegnamento a qualsiasi titolo disponibili all’esito delle operazioni di immissione in ruolo sono coperti prioritariamente, con particolare riferimento alle ore di insegnamento curricolari stabilite dagli ordinamenti didattici vigenti, con i docenti dell’organico dell’autonomia di cui all’articolo 1, comma 5, della Legge 107/2015, in possesso di specifica abilitazione o specializzazione sul sostegno. Il dirigente scolastico, ai sensi dell’articolo 1, comma 79, della Legge 107/2015, può altresì utilizzare i docenti di ruolo in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché in possesso dei titoli di studio validi per l’insegnamento della disciplina ovvero di percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire.
  3. Nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, in subordine a quanto previsto al comma 2, in applicazione dell’articolo 22, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il dirigente scolastico attribuisce, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, fino a un orario complessivo massimo di ventiquattro ore settimanali, con il consenso degli interessati, le ore di insegnamento pari o inferiori a sei ore settimanali, che non concorrono a costituire cattedre o posti orario, ai docenti dell’organico dell’autonomia, in possesso di specifica abilitazione o specializzazione sui sostegno o, in subordine, del tit.olo di sh1àio valido pei l'insegnam ;nto della disciplina.
  1. In subordine alle operazioni di cui  ai  commi precedenti, si  proYvede con lastipuladi contratti a tempo detenninato secondo le seguentitipologie:
    1. supplenze annuali per la coperhlra delle cattedre  e  posti  d'insegnamento,  su  posto comune o di sostegno, vacanti e disponibili entro  la  dati  del  31  dicembre  e  che rimangano presumibilmente tali per h1tto l'annoscolastico;
  2. supplenze temporanee sino  al  termine  delle attiYità  didattiche per la  cope1tura di cattedre  e posti d'insegnamento, su posto comune o di sostegno, non Yacanti ma  di  fatto disponibili, resisi tali entro la data del 31 dicembre e fino al  termine  dell'anno scolastico e per le ore di insegnamento che non concorrnn cmstituire cattedre o postiorario;
    1. supplenze temporanee per ogni altra necessità diversa èhi casiprecedenti.
  3. Per l'attribuzione delle supplenze annuali e  delle  supplenze t oraee finoalterminedelle attività didattiche di ctù al comma 4, )-ttere e b), sono utilizzate leGAE.Incasodiesaurimento o incapienza delle stesse, in subordine, si procede allo  scorrimento delle  GPS di ctù all'articolo 3.
  4. Per le supplenze temporanee di ctù al comma 4, lettera c), si utilizzmo le graduatorie di istih1to di ctù all'articolo11.
  5. L'individuazione del destinatario della supplenza è ope.rata dal dirigente dell'amministrazionescolastica  ter1ritorialmentecompetent nel     caso  di utilizzaziont delle  GAE e  delle  GPS ed:
    Il dirigente scolasti.!"o nel rnso di utilizzazione delle.  graduatorie d'iistiuto.                                       I
  1. Il conferimento della supplenza si perfeziona con Ìa..<stipula <lel contratto di lavoro a tempo deterninato, sottoscritto dal dirigentescolastico e:iaidocente interessato,  che produce effetti dal giorno dell'assunzione in servizio fino al\eguentetennine:
    1. p supplenze annuali di ctù al comma 4, lettera a), il 31agosto;
    2. per le sup,plenze temporanee fino al termine cl.elle attività didattiche di ctù al comma  4, lettera b), il giorno annualmente mdìcato dal relativo calendario scolastico quale ternùne delle attività di attiche. Qùalora, oftre il ternùne delle attività didattiche, il docente sia impegnato in  operazioni  dì  scrutinio  o  quale  membro  interno  nell'espletamento dell'esam Stato conclusivo del primo ciclo o del secondo ciclo, è stipulato un nuovocontratto per il tempo strettamente necessario alle funziorùconnesse;
    3. per le supplenze temporanee di ctù al comma 4, lettera c), l'ultimo giorno di effettiva permanenza delle esigenze diservizio.

 

Articolo 3

(Graduatorie Provincialipe r le Supplenze)

  1. Ai sensi dell'articolo 4, commi 6, 6-bis e 6-ter, della Legge 124/1999, in ciascuna provincia sono costittùte GPS finalizzate, in subordine allo scorrimento delle GAE, all'attribuzione dellesupplenze di nù all'articolo 2, comma 4, lettere a) eb).
  2. Le GPS, distinte in prima e seconda fascia ai sensi dei commi 5, 6, 7 e 8, sono costihÙte dagliaspiranti che, avendone titolo, presentano la  relativa  istanza, per una  sola provincia, attraverso le apposite procedure informatizzate, conformemente alle disposizioni di cui allapresente

 

 

ordinanza e secondo modalità e termini stabiliti con successivo provvedimento della competente struttura ministeriale.

  1. Ai fini della costituzione delle GPS di prima e seconda fascia, i punteggi, le posizioni e le eventuali precedenze sono determinati, esclusivamente, sulla base delle dichiarazioni rese dagli aspiranti attraverso le procedure informatizzate di cui al comma 2. I titoli dichiarati dall’aspirante all’inserimento nelle GPS sono valutati se posseduti e conseguiti entro la data di presentazione della domanda di partecipazione.
  2. I soggetti inseriti nelle GAE possono presentare domanda di inserimento nelle GPS di prima e seconda fascia cui abbiano titolo in una provincia, anche diversa dalla provincia di inserimento in GAE o dalla provincia scelta per l’inserimento nella prima fascia delle graduatorie di istituto per il triennio 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, ai sensi dell’articolo 9-bis del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 24 aprile 2019, n.374.
  3. Le GPS relative ai posti comuni per la scuola dell’infanzia e primaria sono suddivise infasce cosìdeterminate:
    1. la prima fascia è costituita dai soggetti in possesso dello specifico titolo diabilitazione;
    2. la seconda fascia è costituita dagli studenti che, nell’anno accademico 2020/2021, si iscrivono al quarto o al quinto anno del corso di laurea in Scienze della Formazione primaria, avendo assolto, rispettivamente, almeno 150 e 180 CFU entro il termine di presentazione dell’istanza. Gli studenti in procinto di iscriversi al quarto anno nell’anno accademico 2020/2021 sono inseriti in graduatoria con riserva, che è sciolta all’atto dell’iscrizione effettiva e, comunque, entro cinque giorni dal termine delle iscrizioni al relativo anno accademico. A tal fine gli aspiranti comunicano tempestivamente l’avvenuta iscrizione.
  4. LeGPSrelativeaiposticomuniperlascuolasecondariadiprimoesecondogrado,distinte per classi di concorso, sono suddivise in fasce cosìdeterminate:
    1. la prima fascia è costituita dai soggetti in possesso dello specifico titolo diabilitazione;
    2. la seconda fascia è costituita dai soggetti in possesso di uno dei seguentirequisiti:
      1. per le classi di concorso di cui alla tabella A dell’Ordinamento classi di concorso, possesso del titolo di studio, comprensivo dei CFU/CFA o esami aggiuntivi ed eventuali titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso, e di uno dei seguentirequisiti:
        1. possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b), delD.lgs 59/17;
        2. abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado, aisensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del D.lgs59/2017;
        3. precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto perla specifica classe diconcorso;
      2. per le classi di concorso di cui alla tabella B dell’Ordinamento classi di concorso, possesso del titolo di studio ed eventuali titoli aggiuntivi previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso e di uno dei seguentirequisiti:
        1. possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 2, lettera b), delD.lgs 59/17;

 

 

  1. abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado, aisensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del D.lgs 59/2017;
  2. precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto perla specifica classe diconcorso.
  3. Le GPS relative ai posti di sostegno, distinte per i relativi gradi di istruzione della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado, sono suddivise in fasce cosìdeterminate:
    1. laprimafasciaècostituitadaisoggettiinpossessodellospecificotitolodispecializzazione sul sostegno nel relativogrado;
    2. la seconda fascia è costituita dai soggetti, privi del relativo titolo di specializzazione, che entro l’anno scolastico 2019/2020 abbiano maturato tre annualità di insegnamento su posto di sostegno nel relativo grado e che siano inpossesso:
      1. per la scuola dell’infanzia e primaria, del relativo titolo di abilitazione o deltitolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativogrado;
      2. per la scuola secondaria di primo e secondo grado, dell’abilitazione o del titolodi accesso alle GPS di seconda fascia del relativogrado.
  4. LeGPSrelativeaipostidipersonaleeducativonelleistituzionieducativesonosuddivisein fasce cosìdeterminate:
    1. la prima fascia è costituita dai soggetti in possesso del titolo di abilitazione ottenuto attraverso il superamento delle procedure concorsuali anche ai soli fini abilitativi a posti di personale educativo nelle istituzionieducative;
    2. la seconda fascia è costituita dai soggetti in possesso di uno dei seguentirequisiti:
      1. precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto peril personale educativo nelle istituzioni educative;
      2. abilitazione per la scuolaprimaria;
      3. diploma di laurea in pedagogia, laurea specialistica in scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua LS 65, laurea specialistica in scienze pedagogiche LS 87, laurea magistrale in scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua LM 57, laurea magistrale in scienze pedagogiche LM-85 e di uno dei seguentirequisiti:
        1. possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b), delD.lgs 59/17;
        2. abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado, aisensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del D.lgs 59/2017;
        3. precedente inserimento nella terza fascia delle graduatorie di istituto peril personale educativo nelle istituzioni educative;
      4. laurea in scienze dell’educazione L-19 e di uno dei seguentirequisiti:
        1. possesso dei titoli di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b), delD.lgs 59/17;
        2. abilitazione specifica su altra classe di concorso o per altro grado, aisensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del D.lgs 59/2017;

 

  1. precedenteinserimentonellaterzafasciadellegraduatoriediistitutoperil

personale educativo nelle istituzioni educative.

9. Ai fini del conferimento delle supplenze presso i percorsi a differenziazione didatticaMontessor i, Agazzi e Pizzigoni gli aspiranti dichiarano gli specifici titoli posseduti .

 

 

Articolo 4

(Disposizionispecifiche per le classi di amcor.ro A -55, A -63, A -64)

  1. Ai sensi dell'O rdinamento delle classi di conco rso, hanno diritto a presentare domanda di inserimento nella prima fascia delle GPS, nelle more dell'espletamento della procedura diabilitazione speciale e dell'istituzione di specifici percorsi di abilitazione, essendo decorsi i termini transitori di cui alla tabella A del decreto del Presidente della Repubbli ca 14 febbraio 2016, n. 19 e del decreto del Ministro dell' ì:rnzione, dell'unive rsit à e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259, per le classi  di concorso  A-55 Strumento  musicale  negli isl:ituti  di  istr uzio)  Le seco nd a ria dt II grado , A - 63Tecnologie musicali, A-64 Tc0ria  anahsi e composizio ne, gliaspiranti in possesso dell'abilitazione per le classi cli conco rso A-29, A-30, A-56 che abbianosvolto,aisensidell'allegatoEaldecretodelPresit   nf e dellaRepubblica15marzo2010,n.89, servizio stille predette classi cli concorso dei licei'11usicali e che sia10in possesso dei titoli previsti dal predetto allegato, ovvero di titoli di abilitazione conseguiti all'este ro, validi qualiabilitazioni nel Paese. ove sono stati conseguiti, riconosciuti valtli per le predette classi diconcorso ai sensi de creto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, e congiunti alla ceitificaziomp    ttestanteil reqrnsitodellaconoscenzadellalinguaitalianaaisensidellanotadel Ministero dell'istruzione , dell'mùvei;sità e de a ricerca 7 otto bre 2013, n.5274.

 

 

articolo5

(D.isposizj}ni spe_cifiche per le classi di conars? ad esaurimento ovwro nonpiùpresentine,gliordinamenti      didattici)

1 . Ai sensi aell'O rdinamento delle classi di conco rso e degli ordinamenti didattici dei percorsi

della scuola secondaria di primo e secondo grado, alle GPS di prima e seconda fascia delle seguenti classi di concorso :

  1. A-29 Musicanegliistitutidiistruzionesecondariadisecondogrado;
  2. A-66Trattamentotesti,datiedapplicazioni.lnfo1matica;
  3. A-76 Trattamenti testi, dati ed applicazioni, informatica, negli istituti professionali conlingua di insegnamentoslovena;
  4. A-86 Trattamenti testi, dati ed applicazioni, informatica, negli istituti p rofessionali inlingua tedesca e con lingua di insegnamentoslovena;
  5. B-01 Attività p ratichespeciali;
  6. B-29 Gabinettofisioterapico;
  7. B-30 Addetto all'ufficio tecnico;
  8. B-31 Esercitaziorù pratiche per centrnliiùsti telefonici;
  9. B-32 Esercitazioni di praticaprofessionale;

 

  1. B-33 Assistente diLaboratorio

possono fare domanda di inserimento esclusivamente gli aspiranti già presenti nelle graduatorie di istituto delle indicate classi di concorso per il triennio 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020.

  1. Gli aspiranti di cui al comma 1 in possesso di abilitazione per le classi di concorso A-66, A-76, A-86 possono fare domanda di inserimento, purché in possesso del relativo titolo di accesso, nella prima fascia delle GPS delle classi di concorso A-41, con riconoscimento del servizio prestato quale servizio specifico, e nella seconda fascia delle GPS per le classi di concorso per le quali possiedono il titolo diaccesso.
  2. Gli aspiranti di cui al comma 1, in possesso del titolo di abilitazione ovvero già inseritinelle Graduatorie di istituto di terza fascia per le classi di concorso B-01, B-31 eB-32,
    1. qualora in possesso dei titoli di specializzazione conseguiti a norma dell’articolo 67, comma 5, del Testo Unico, possono fare domanda di inserimento nella seconda fascia delle GPSsostegno;
    2. qualora in possesso del titolo di cui all’articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre 1975, n. 970, possono fare domanda di inserimento nelle GPS di prima fascia per il sostegno, relativamente alla scuola secondaria di primo grado per quanto concerne la classe di concorso B-01, alla scuola secondaria di secondo grado per quanto concerne le classi di concorso B-31 eB-32.

 

 

Articolo 6

(Requisiti generali di ammissione)

  1. Gli aspiranti, alla data di scadenza dei termini di presentazione delle domande,debbono possedere i seguenti requisitigenerali:
    1. cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenentialla Repubblica),ovvero:
      1. cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di Paesi terzi che si trovano nelle condizioni di cui all’articolo 38, commi 1 e 3-bis, del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165;
      2. titolarità di Carta Blu UE, ai sensi degli articoli 7 e 12 della Direttiva2009/50/CE del ConsiglioEuropeo;
      3. familiari di cittadini italiani, ai sensi dell’articolo 23 del Decreto legislativo6 febbraio 2007, n.30;
  2. età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 67 al 1° settembre2020;
  3. godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o diprovenienza;
  4. posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale il candidato sia stato eventualmente chiamato ai sensi dell’articolo 2, comma 7-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.487;
  5. per i cittadini di cui alla lettera a), sub. i., ii. e iii., avere adeguata conoscenza della lingua italiana secondo quanto previsto dalla nota del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 ottobre 2013, n.5274.

 

 

  1. NonpossonopartecipareallaproceduradiinserimentonelleGPSenellegraduatoriedi istituto:
    1. coloro che siano esclusi dall’elettorato politicoattivo;
    2. coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero siano stati licenziati per giusta causa o giustificato motivo soggettivo ovvero siano incorsi nella sanzione disciplinare dell’esclusione definitivadall’insegnamento;
    3. coloro che siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’articolo 127, primo comma, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, o siano incorsi nella sanzione disciplinare delladestituzione;
    4. colorochesitrovinotemporaneamenteinabilitatiointerdetti,perilperiododidurata dell’inabilità odell’interdizione;
    5. i dipendenti dello Stato o di enti pubblici collocati a riposo, in applicazione di disposizioni di carattere transitorio ospeciale;
  2. I soggetti che siano incorsi nella sanzione disciplinare dell’esclusione temporanea dall’insegnamento possono presentare istanza, qualora la predetta sanzione si concluda antecedentemente al termine del biennio di riferimento, ma la loro posizione non è tenuta in considerazione per l’attribuzione di incarichi sino al termine dellasanzione.
  3. Gli aspiranti sono ammessi nelle graduatorie con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. L’Amministrazione può disporre, con provvedimento motivato, l’esclusione dei candidati non in possesso di uno dei citati requisiti di ammissione, in qualsiasi momento durante la vigenza dellegraduatorie.

 

Articolo 7

(Istanza di partecipazione)

  1. Gliaspirantipresentanoistanzadiinserimento,apenadiesclusione,inun’unicaprovincia, per una o più delle GPS per le quali abbiano i requisitiprevisti.
  2. Gli aspiranti presentano istanza di inserimento unicamente in modalità telematica, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, attraverso specifica procedura informatica. Le istanze presentate con modalità diverse non sono prese inconsiderazione.
  3. I termini di presentazione delle istanze sono comunicati con successivo provvedimento della competente struttura ministeriale, fermo restando il termine minimo di quindici giorni per la presentazione delleistanze.
  4. Nell’istanza di partecipazione ogni aspirantedichiara:
    1. il possesso dei requisiti generali e l’assenza delle condizioni ostative di cui all’articolo6;
    2. di essere fisicamente idoneo allo svolgimento delle funzioni proprie deldocente;
    3. le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, in Italia e/o all’estero. Tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa, a pena di esclusione dalla procedura;

 

 

  1. l’indirizzo, comprensivo di codice di avviamento postale, il numero telefonico, nonché il recapito di posta elettronica ordinaria o certificata presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative alla procedura. L’aspirante si impegna a far conoscere tempestivamente, tramite il sistema telematico, ogni eventuale variazione dei dati sopra richiamati;
  2. i titoli di accesso richiesti, conseguiti entro il termine di presentazione della domanda, con l’esatta indicazione delle istituzioni che li hanno rilasciati. Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero e riconosciuto dal Ministero, devono essere altresì indicati gli estremi del provvedimento di riconoscimento del titolo medesimo; qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero, ma sia ancora sprovvisto del riconoscimento richiesto in Italia ai sensi della normativa vigente, occorre dichiarare di aver presentato la relativa domanda alla Direzione generale competente entro il termine per la presentazione dell’istanzadiinserimentoperpoteressereiscritticonriservadiriconoscimentodeltitolo;
  3. i titoli valutabili di cui alle tabelle allegate alla presenteordinanza;
  4. il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento 2016/679/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196.
  5. Nonsitienecontodelleistanzechenoncontengonotutteleindicazionicircailpossessodei requisiti richiesti e tutte le dichiarazioni previste dalla presenteordinanza.
  6. L’amministrazione non è responsabile in caso di smarrimento delle proprie comunicazioni, dipendente da inesatte o incomplete dichiarazioni da parte dell’aspirante circa il proprio indirizzo di posta elettronica oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo rispetto a quello indicato nell’istanza, nonché in caso di eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forzamaggiore.
  7. Non è valutata la domanda presentata fuori termine e in modalità difforme da quella indicata all’articolo 3, comma 2, e al presente articolo, nonché la domanda dell’aspirante privo di uno dei requisiti generali di ammissione di cui all’articolo 6.
  8. L’aspirantechenonèinpossessodelrelativotitolodiaccessorichiesto anormadella presente ordinanza è escluso dalle relative graduatorie.
  9. Fatte salve le responsabilità di carattere penale, è escluso dalle graduatorie, per tutto il periodo della loro vigenza, l’aspirante di cui siano state accertate, nella compilazione del modulo di domanda, dichiarazioni non corrispondenti averità.
  10. Le dichiarazioni dell’aspirante inserite attraverso le apposite procedure informatizzate sono rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Vigono al riguardo le disposizioni di cui agli articoli 75 e 76 della richiamata disposizionenormativa.
  11. È ammessa, esclusivamente, la dichiarazione di requisiti e titoli di cui l’aspirante sia in possesso entro la data di scadenza dei termini di presentazione delle domande di cui all’articolo 3, comma2.

 

 

  1. Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti di cui chiedono la valutazione, senza produrre alcuna certificazione. È fatta eccezione, con necessità di produzione del rispettivo titolo, relativamentea:
    1. titoli di studio conseguitiall’estero;
    2. dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamentodi conversazione in linguastraniera;
    3. servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell’Unione Europea ovvero in altriPaesi.

 

 

Articolo 8

(Valutazione dei titoli)

  1. Gli aspiranti all’inserimento nelle GPS di prima e seconda fascia sono graduati, sulla base del possesso dei titoli di cui agli allegati A, parte integrante della presente ordinanza, come di seguitodeterminati:
    1. prima fascia infanzia e primaria, allegatoA/1
    2. seconda fascia infanzia e primaria, allegatoA/2
    3. prima fascia secondaria di primo e secondo grado, allegatoA/3
    4. seconda fascia secondaria di primo e secondo grado, allegatoA/4
    5. prima fascia ITP, allegatoA/5
    6. seconda fascia ITP, allegatoA/6
    7. prima fascia sostegno, allegatoA/7
    8. seconda fascia sostegno, allegatoA/8
    9. prima fascia personale educativo, allegatoA/9;
    10. seconda fascia personale educativo, allegato A/10.
  2. Ogni titolo può essere dichiarato una sola volta per ciascunaGPS.
  3. Per i titoli di servizio valgono le disposizioni di cui all’articolo15.
  4. Il computo dei punteggi corrispondenti ai titoli dichiarati è proposto dal sistemainformatico.
  5. Gli uffici scolastici provinciali procedono alla valutazione dei titoli dichiarati per le GPS di competenza, anche attraverso la delega a scuole polo su specifiche classi di concorso, al fine di evitare difformità nelle valutazioni.
  6. In caso di difformità tra i titoli dichiarati e i titoli effettivamente posseduti, i dirigenti degli uffici scolastici provinciali procedono alla relativa rettifica del punteggio o all’esclusione dalla graduatoria.
  7. L’istituzionescolasticaovel’aspirantestipulailprimocontrattodilavoronelperiododi vigenza delle graduatorie effettua i controlli delle dichiarazionipresentate.
  8. All’esito dei controlli di cui al comma 7, il dirigente scolastico che li ha effettuati comunica l’esito della verifica all’Ufficio competente, il quale convalida a sistema i dati contenuti nella domanda e ne dà comunicazione all’interessato. I titoli si intendono definitivamente validati e utili ai titolari per la presentazione di ulteriori istanze e per la costruzione dell’anagrafe nazionale del personale docente di cui all’articolo 2, comma 4-ter, del DL22/2020.
  9. In caso di esito negativo della verifica, il dirigente scolastico che ha effettuato i controlli comunicaall’Ufficiocompetentelacircostanza,aifinidelleesclusionidicuiall’articolo7,

 

 

commi 8 e 9, ovvero ai fini della rideterminazione dei punteggi e delle posizioni assegnati all’aspirante; comunicazione delle determinazioni assunte è fatta anche all’interessato. Restano in capo al dirigente scolastico che ha effettuato i controlli la valutazione e le conseguenti determinazioni ai fini dell’eventuale responsabilità penale di cui all’articolo 76 del citato DPR 445/2000.

  1. Conseguentemente alle determinazioni di cui al comma 9, l'eventuale servizio prestato dall'aspirante sulla base di dichiarazioni mendaci sarà, con apposito provvedimento emesso dal dirigente scolastico, dichiarato come prestato di fatto e non di diritto, con la conseguenza che lo stesso non è menzionato negli attestati di servizio richiesti dall’interessato e non è attribuito alcun punteggio, né è utile ai fini del riconoscimento dell’anzianità di servizio e della progressione di carriera, salva ogni eventuale sanzione di altranatura.

 

Articolo 9

(Pubblicazione graduatorie -– Ricorsi)

  1. Il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale pubblica, sul sito internet dell’Ufficio, delle GPS. Analogamente,sonopubblicateall’Albodiciascunaistituzionescolastica,pergliinsegnamenti ivi impartiti, le correlate graduatorie di istituto.
  2. AvversoleGPSelegraduatoriediistitutoèesperibileimpugnativainnanziall’autorità giudiziariacompetente.

 

Articolo 10

(Elenco aggiuntivo alle GPS)

  1. Nelle more della ricostituzione delle GPS, i soggetti che acquisiscono il titolo di abilitazione ovvero di specializzazione sul sostegno entro il 1° luglio 2021 possono richiedere l’inserimento in elenchi aggiuntivi alle GPS di prima fascia, cui si attinge in via prioritaria rispetto alla secondafascia.
  2. I soggetti di cui al comma 1 sono graduati secondo i punteggi previsti dalle corrispondenti tabelle A allegate alla presente ordinanza. Sono valutabili i titoli conseguiti entro i termini di cui al comma 1, secondo modalità specificate nell’apposito decreto direttoriale di cui al comma 4.
  3. Nelle more della costituzione degli elenchi aggiuntivi delle GPS di cui al comma1:
    1. il titolo di abilitazione eventualmente acquisito è titolo di precedenza assolutaper l’attribuzione delle supplenze da seconda fascia per i soggetti che vi sonoinseriti.
    2. iltitolodispecializzazionesulsostegnoètitolodiprecedenzaassolutaperl’attribuzione delle supplenze su posto di sostegno per il relativogrado.
  4. Ai fini della costituzione degli elenchi aggiuntivi di cui al comma 1, è emanato specifico decreto direttoriale. All’atto della validazione della domanda di inserimento nell’elenco aggiuntivo da parte dell’Ufficio competente, il sistema provvede alla cancellazione delle posizioni nelle GPS di seconda fascia e nelle correlate graduatorie di istituto di terza fascia per i corrispondenti posti e classi diconcorso.
  5. Aifinidicuialcomma4,gliinteressatipresentanodomandaperviatelematicaall’Ambito territoriale, che procede alla variazione asistema.

 

 

 

Articolo 11

(Graduatorie di istituto)

  1. Aifinidelconferimentodellesupplenzedicuiall’articolo2,comma4,letterac),ildirigente scolastico utilizza le graduatorie di istituto, articolate in tre fasce cosìcostituite:
    1. la prima fascia resta determinata ai sensi dell’articolo 9-bis del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 24 aprile 2019, n.374;
    2. la seconda fascia è costituita dagli aspiranti presenti in GPS di prima fascia che presentano il modello di scelta delle sedi per la suddetta fascia contestualmente alla domanda di inserimento nelle GPS ai sensi del comma4;
    3. la terza fascia è costituita dagli aspiranti presenti in GPS di seconda fascia che presentano il modello di scelta delle sedi per la suddetta fascia contestualmente alla domanda di inserimento nelle GPS ai sensi del comma 4. Gli aspiranti di cui all’articolo 3, comma 6, lettera b), sub i., punto 3, e sub ii., punto 3, possono presentare domanda solo per le classi di concorso di precedente inserimento nelle graduatorie di terzafascia.
  2. L’inclusione nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia è disposta, per tutti gli aspiranti che ne abbiano titolo, in relazione alle istituzioni scolastiche indicate nel relativo modello di scelta delle sedi di cui al comma 1, lettere b) e c). Le graduatorie di istituto di prima fascia corrispondono alle graduatorie di prima fasciavigenti.
  3. Per gli aspiranti all’inclusione nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia, i punteggi, le posizioni e le eventuali precedenze sono determinati, esclusivamente, sulla base dei dati presentati attraverso le procedure informatizzate di cui all’articolo 3, comma 2, per l’inclusione nelleGPS.
    1. L’aspirante a supplenza può presentare domanda per l’inserimento nelle graduatorie di istituto, contestualmente alla domanda di inclusione nelle GPS, indicando sino a 20 istituzioni scolastiche nella medesima provincia scelta per l’inserimento nella GPS, per ciascun posto comune, classe di concorso, posto di sostegno cui ha titolo. Ai sensi dell’articolo 4, comma 8, della Legge 124/1999 i soggetti inseriti in GAE, che abbiano fatto domanda di inserimento nelle GPS e abbiano presentato conseguente domanda di inserimento nelle graduatorie di istituto, sono collocati nella seconda e nella terza fascia delle predette graduatorie e godono di un titolo di priorità nell’attribuzione delle supplenze dalle graduatorie di istituto di seconda fascia per le classi di concorso o posti ove risultano altresì inseriti inGAE.
    2. In occasione della costituzione degli elenchi aggiuntivi alle GPS di prima fascia di cui all’articolo 10, l’aspirante che non sia già inserito nelle graduatorie di istituto effettua le operazioni di cui al comma 4 ed è collocato in un elenco aggiuntivo delle relative graduatorie di istituto di seconda fascia; gli aspiranti che risultano già inseriti nelle GPS e che, in ragione del conseguimento del titolo di specializzazione, passano dalla terza fascia alla fascia aggiuntiva della seconda fascia delle graduatorie di istituto, mantengono le istituzioni scolastiche precedentementescelte.
  4. Le modalità di interpello, accettazione e presa di servizio degli aspiranti asupplenze temporanee sono definite dall’articolo 13 della presenteordinanza.

 

 

 

Articolo 12

(Conferimento delle supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche)

  1. Al fine di garantire il regolare e ordinato inizio delle lezioni, le operazioni di conferimento delle supplenze annuali o delle supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche sono disposte annualmente assicurando preventivamente la pubblicizzazione nell’albo e nel sito web di ciascun ambito territoriale provinciale:
    1. del quadro complessivo delle disponibilità e delle relative sedi cui siriferiscono;
    2. del calendario delleconvocazioni.
  2. Nel corso delle attività di attribuzione delle supplenze, i predetti dati sono costantemente aggiornati per dare conto delle operazioni effettuate e sono resi pubblici, al termine delle quotidiane operazioni di conferimento, con le modalità di cui al comma1.
  3. Hanno titolo a conseguire le supplenze mediante l’accettazione scritta della relativa proposta gli aspiranti, utilmente collocati nelle GAE e, in subordine, nelle GPS, presenti alla convocazione, personalmente o tramite persona munita di specifica delega, e gli aspiranti ch

Torna indietro