La nuova assicurazione sanitaria integrativa destinata al personale della scuola e del Ministero dell’Istruzione e del Merito richiede una adesione volontaria da formalizzare entro il 20 settembre 2026.
A chiarirlo è il MIM con la nota del 10 settembre 2026, che indica le modalità operative per accedere alla copertura sottoscritta con UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione.
Adesione entro il 20 settembre
La copertura è gratuita, ma non viene attivata automaticamente. Il personale interessato deve esprimere la propria adesione nella finestra compresa tra il 10 e il 20 settembre 2026, come previsto dal CCNI del comparto Istruzione e Ricerca sottoscritto il 29 dicembre 2025.
Come aderire
Per completare la procedura occorre accedere all’area riservata del portale del Ministero tramite SPID, CIE o CNS.
Successivamente bisogna:
- selezionare “Agevolazioni per il personale scolastico e MIM”;
- individuare la voce “UniSalute”;
- consultare eventualmente la guida al piano sanitario;
- cliccare sul pulsante “ADERISCI”.
È possibile utilizzare anche il collegamento diretto alla procedura messo a disposizione dal Ministero.
Durante l’adesione si può prendere visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali e scaricare la guida con le prestazioni comprese nel piano sanitario.
Quanto dura la copertura
Per dirigenti scolastici, docenti, personale educativo e ATA a tempo indeterminato la copertura è prevista per 48 mesi, salvo cessazione anticipata dal servizio.
Per il personale docente, educativo e ATA con contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche, la validità è invece limitata alla durata dell’incarico.
La nota disciplina anche l’adesione del personale del Ministero dell’Istruzione e del Merito in servizio presso gli uffici centrali e periferici.
Supplenti, chi può aderire
La copertura riguarda i supplenti con contratto al 31 agosto o al 30 giugno.
Per questi lavoratori la polizza resta valida fino alla scadenza dell’incarico. Non risultano invece compresi i titolari di supplenze brevi.
Per ora niente registrazione su UniSalute
Il Ministero precisa che, in questa prima fase, il personale non deve registrarsi sul portale UniSalute né utilizzare l’app della compagnia.
Al termine della raccolta delle adesioni sarà diffusa una successiva comunicazione con le istruzioni per l’attivazione effettiva della polizza e per l’accesso alle prestazioni previste.
Assistenza tecnica
In caso di problemi con la procedura è disponibile l’indirizzo polizzasanitaria@istruzione.it.
Alla nota del Ministero sono inoltre allegate apposite slide con le istruzioni operative per completare l’adesione.