Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato la legge di Bilancio 2027: in questa pagina troverai sempre aggiornato il quadro di sintesi su misure, iter parlamentare e impatti attesi per commercialisti, consulenti del lavoro, revisori, consulenti aziendali, tax manager, CFO e HR manager.
Legge di Bilancio 2027 in sintesi
Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato la legge di Bilancio 2027.
La manovra vale complessivamente circa 26 miliardi di euro nel 2027 e 27 miliardi nel 2028.
Il 26 ottobre 2026 si è tenuto un vertice di maggioranza per mettere a punto gli ultimi dettagli sulla manovra.
Camera e Senato hanno approvato il 13 ottobre 2026 le risoluzioni sul Documento programmatico di finanza pubblica 2026 (Dpfp) e sulla Relazione sullo scostamento per l’attivazione della clausola di salvaguardia europea (Nec). Il 14 ottobre 2026 il Consiglio dei Ministri n. 192 ha approvato il Documento programmatico di bilancio 2027.
Il Consiglio dei Ministri del 2 ottobre 2026, inoltre, ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica 2026 che delinea la cornice di riferimento in cui si innesta la prossima legge di Bilancio 2027. Secondo il documento gli interventi previsti a favore di imprese e lavoratori vanno dalla proroga dell’iperammortamento alla riduzione della seconda aliquota IRPEF, dall’estensione della pensione anticipata contributiva a 64 anni alla proroga dell’Ape sociale. Sono anche previste altre misure in materia sgravi contributivi ed energia.
– le prime anticipazioni riguardano le misure fiscali per le persone fisiche e le imprese, le novità in materia di lavoro e previdenza, le agevolazioni e i bonus edilizi
– questa pagina offre il quadro di sintesi delle novità normative e dei nuovi adempimenti che verranno varati con la legge di Bilancio 2027 in materia fiscale, con impatti su IRPEF, IRES, IVA, imposte indirette, tributi locali, contenzioso, accertamento, riscossione, sanzioni, fiscalità internazionale, ma anche su lavoro autonomo e dipendente, ammortizzatori sociali, politiche attive, welfare, agevolazioni contributive, sicurezza e ispezioni sul lavoro, previdenza, crediti d’imposta e altre agevolazioni, contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso agevolato e fondi di garanzia, compliance e ESG, crisi d’impresa e continuità aziendale, cybersicurezza e intelligenza artificiale, antiriciclaggio e 231, privacy; per aggiornamenti quotidiani segui lo Speciale Legge di Bilancio 2027;
– il testo definitivo della legge di Bilancio è atteso per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre 2026, con entrata in vigore dal 1° gennaio 2027.
Legge di Bilancio 2027: cosa sappiamo oggi
Temi emersi in Consiglio dei Ministri
Il disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2026, prevede interventi destinati principalmente:
– alla famiglia;
– alla natalità;
– alle imprese;
– al potere d’acquisto;
– alla salute.
Le misure della legge di Bilancio 2027
Di seguito le principali aree di interesse per professionisti, imprese e famiglie.
Buste paga e lavoro dipendente
Prevista un’imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi del reddito da lavoro dipendente, derivanti da aumenti retributivi o avanzamenti di carriera. Il beneficio sarà riconosciuto entro specifici limiti di reddito e fino a un importo massimo di 2.500 euro.
Confermata la tassazione agevolata al 5% degli aumenti contrattuali e l’applicazione dell’imposta sostitutiva dell’1% sui premi di produttività.
In arrivo per i lavoratori under 30 due ulteriori agevolazioni:
– aumenti retributivi fino a 2.500 euro assoggettati all’1%;
– Il limite di esenzione dei fringe benefit viene portato a 2.000 euro.
Infine, viene prorogata la tassazione agevolata al 15% per indennità e maggiorazioni collegate a lavoro notturno, festivo e a turni, entro il limite di 1.500 euro.
E viene introdotta una specifica disciplina fiscale dei dividendi attribuiti ai lavoratori.
Bonus edilizi
I bonus edilizi sono prorogati anche per il 2027 con le aliquote del 50% e del 36%. Prorogato anche il bonus mobili.
Fisco e detrazioni
Dal 1° gennaio 2027 si assisterà ad una espansione dello scaglione intermedio che sconta l’aliquota del 33%. Il limite di reddito che rientra nell’aliquota del 33% passa da 50.000 euro a 55.000 euro.
La Tobin Tax viene rafforzata con un incremento dell’aliquota principale.
Flat tax verso 100.000 euro, ma con IVA oltre 85.000 euro: Il regime forfetario si prepara ad ampliare ulteriormente il proprio raggio d’azione.
Prevista la riapertura dei regimi agevolati di assegnazione dei beni ai soci, trasformazione societaria ed estromissione degli immobili.
Si dà impulso a un piano casa per cui sugli affitti a canone concordato la cedolare si riduce al 5%. A chi affitta a canone concordato a giovani fino a 35 anni la cedolare è dell’1%.
La cedolare viene inoltre reintrodotta per i negozi C/1 fino a 200 mq, limitatamente ai contratti stipulati nel 2027.
Confermata la proroga al 1° luglio 2027 per plastic tax e sugar tax.
Aumento dell’IRES e dell’IRAP per le banche.
Per l’IRAP l’imponibilità passa dal 90% al 30%, quindi c’è un abbattimento della deduzione.
Per l’IRES l’aumento è del 3%: per le banche si passa dal 27,5% al 30,5 per cento e per le assicurazioni dal 24 al 27 per cento.
Viene resa strutturale l’esenzione dal bollo auto.
Famiglie e ISEE
È previsto un fondo di 850 milioni di euro per rafforzare i meccanismi di flessibilità in uscita destinati a chi accede alla pensione con il sistema contributivo: i dettagli saranno definiti durante il dibattito parlamentare.
Si introduce il fondo nuovi nati. Un contributo statale annuo di 100 euro fino alla maggiore età. I genitori e i familiari potranno continuare negli anni successivi ad alimentare questo conto. Sarà consentito ai genitori, e ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado, di effettuare, godendo di specifiche agevolazioni fiscali, versamenti volontari a favore della posizione individuale.
Si aumenta la dotazione del fondo sanitario nazionale portandolo a 146,3 miliardi nel 2027. Una quota di questo aumento viene vincolato al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso.
Si introduce anche un voucher sociale di 300 euro per gli italiani over 75 con una pensione fino a 28 mila euro all’anno.
Imprese e investimenti
Viene confermato l’energy release per le imprese energivore e si introduce un nuovo energy release specificamente dedicato alle piccole e medie imprese.
L’iperammortamento viene confermato, ma non prorogato, in quanto già finanziato fino al 2028 con la precedente legge di bilancio.
Si aggiunge un credito d’imposta per il software in cloud. Il bonus arriva fino al 30% per i canoni di abbonamento a software e soluzioni di cloud computing utilizzati dalle imprese. Riguarda i costi di competenza degli anni 2027, 2028 e 2029, con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascun anno.
Credito d’imposta per gli investimenti nella ZES del Mezzogiorno, la cui dotazione per il 2027 dovrebbe salire da 1 a 2,4 miliardi di euro. L’incremento sarebbe collegato agli investimenti finalizzati al risparmio energetico.
Si rafforza e proroga il credito d’imposta Agricoltura 4.0.
Incentivi all’occupazione
Previsti il:
– il bonus assunzione donne;
– il bonus assunzione giovani;
– il bonus ZES;
– la maxideduzione del costo del lavoro maggiorata;
– il bonus mamme lavoratrici.
Pensioni
Per agevolare la conciliazione vita famiglia-lavoro si prevede un ulteriore mese di congedo parentale retribuito all’80% rispetto ai tre previsti in precedenza.
Per i lavoratori autonomi che non usufruiscono dei congedi parentali si introduce un voucher fino a 500 euro per un massimo di tre mesi.
Le aree della legge di Bilancio 2027 da monitorare
In questa fase, alcune aree tematiche meritano un’attenzione particolare.
Norme fiscali che riguardano le persone fisiche
Sul fronte del fisco personale, l’attenzione è rivolta a eventuali modifiche agli scaglioni IRPEF, con l’estensione della fascia di reddito sulla quale si applica l’aliquota intermedia del 33% (ma questa ipotesi sembra tramontare). Ulteriore tema che va attenzionato riguarda la revisione delle tax expenditures.
Lavoro dipendente e buste paga
Per i lavoratori dipendenti, uno degli obiettivi sui quali si punta è quello della riduzione del cuneo fiscale, in modo da incidere sull’importo netto in busta paga o sul costo del lavoro, e la flat tax sugli aumenti contrattuali.
Bonus casa ed edilizia
Il settore edilizio attende di conoscere il destino delle principali agevolazioni per la ristrutturazione e l’efficienza energetica le cui aliquote di detrazione maggiorata sono in scadenza nel 2026.
Imprese e investimenti
Per le imprese si punta sugli incentivi per la transizione digitale e green, sugli ammortamenti, e sulle misure di sostegno agli investimenti.
Famiglie e ISEE
Per le famiglie, i temi centrali riguardano i bonus alla natalità, i criteri di accesso alle prestazioni sociali l’eventuale revisione dell’ISEE e il taglio del canone RAI.
Pensioni e previdenza
Sul fronte previdenziale, si monitora l’evoluzione dei requisiti di accesso alla pensione anticipata e le misure di rivalutazione degli assegni.
Scadenze, versamenti, e proroghe
Per studi e imprese, è rilevante seguire eventuali proroghe di scadenze fiscali e modifiche alle regole di versamento delle imposte.
Legge di Bilancio 2027: impatti attesi per professionisti e imprese
Cosa monitorare e come prepararsi in vista della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di Bilancio 2027?
Per commercialisti e consulenti fiscali
In questa fase, il commercialista può già anticipare ai propri clienti alcuni dei possibili temi su cui si dovrebbe concentrare la Manovra 2027 e predisporre le prime simulazioni.
Per imprese e datori di lavoro
Le imprese sono chiamate a monitorare gli effetti attesi sul costo del lavoro, sugli investimenti agevolati, e sugli adempimenti in scadenza.
Per contribuenti e famiglie
Per le famiglie e i contribuenti, i principali elementi da seguire riguardano le possibili variazioni su reddito, detrazioni, e agevolazioni.
Uscita dal lavoro a 64 anni, libretto previdenziale per i nuovi nati e aumento delle pensioni minime. Sono le principali ipotesi allo studio per la legge di Bilancio 2027. Ma non solo.
Iter della legge di Bilancio 2027: le prossime tappe
La legge di Bilancio 2027 segue un iter definito: di seguito trovi le tappe già percorse e quelle ancora da completare.
| Approvazione in CDM | 28 ottobre 2026 |
| Presentazione del disegno di legge | |
| Esame parlamentare ed emendamenti | |
| Approvazione finale | |
| Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale | |
| Entrata in vigore | 1° gennaio 2027 |
Il testo del DDL di bilancio della Manovra 2027 è stato approvato in CDM il 28 ottobre 2026. Verrà approvato definitivamente entro il 31 dicembre 2026, salvo esercizio provvisorio. In questa pagina troverai il testo approvato e i riferimenti di pubblicazione in G.U.
Esiste la bozza del disegno di legge di bilancio approvato in CDM del 28 ottobre 2026.
La legge di Bilancio 2027 sarà approvata entro il 31 dicembre 2026.
Il testo ufficiale della legge di Bilancio sarà disponibile solo con la pubblicazione in G.U. entro la fine dell’anno. Al momento non è ancora disponibile una bozza.
Le indiscrezioni attualmente disponibili parlano di misure a sostegno delle buste paga, di possibili interventi sui bonus edilizi, sull’IRPEF e sulle imprese di minori dimensioni, oltre che sulla tassazione degli affitti.
Resta sempre aggiornato con lo Speciale Ipsoa legge di Bilancio 2027.
Nella fase delle anticipazioni e anche durante l’esame parlamentare, le misure possono essere modificate, ridotte, rinviate o eliminate. Per questo la pagina distingue tra ipotesi allo studio, testo del disegno di legge, versioni emendate e legge definitiva pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
La legge di Bilancio 2027 è pubblicata in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre 2026 ed entra in vigore dal 1° gennaio 2027
La pagina sarà aggiornata in modo continuativo durante l’iter della legge di Bilancio 2027, dall’approvazione in Consiglio dei Ministri fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.