Sintesi
Formazione docenti: Accreditamento più semplice e lineare
L’articolo 18 del decreto interviene sul perimetro dell’accreditamento dei soggetti che erogano la formazione in servizio, con l’obiettivo di semplificarne la disciplina.
Il decreto punta a eliminare i requisiti ritenuti ridondanti e a rafforzare il ruolo della direttiva ministeriale quale strumento di regolazione dell’accreditamento e della qualificazione delle associazioni professionali, ai fini della formazione continua e incentivata.
Reclutamento: graduatorie regionali agganciate alle prove
Sempre l’articolo 18 interviene sul testo unico dell’istruzione, richiamando in modo esplicito le prove scritte e orali nei concorsi per l’inserimento negli elenchi regionali per il ruolo, attivabili dal 2026/27. Come funzioneranno gli elenchi regionali?
Dimensionamento: risorse per personale ATA e incarichi temporanei
Nel capitolo dedicato agli effetti del dimensionamento della rete scolastica, il decreto dispone l’assegnazione di risorse aggiuntive agli Uffici scolastici regionali per l’attivazione di incarichi temporanei di personale amministrativo, tecnico e ausiliario fino al 30 giugno 2027, entro il limite di spesa fissato dal provvedimento.
La ripartizione delle risorse è demandata a un decreto ministeriale, che dovrà definire criteri coerenti con gli accorpamenti effettuati e con i piani regionali adottati.
Supporto PNRR: gruppo nazionale, équipe territoriali e task force edilizia
L’articolo 19 proroga e ridefinisce le strutture che svolgono assistenza tecnico-amministrativa nelle fasi di monitoraggio, verifica e controllo.
Le novità prevedono:
- estensione dell’operatività del Gruppo di supporto PNRR per le istituzioni scolastiche fino all’anno scolastico 2026/2027, con rimodulazione della consistenza e maggiore centralizzazione presso l’amministrazione centrale;
- proroga delle équipe formative territoriali, che sostengono la formazione su digitale e innovazione didattica nella fase finale dei progetti;
- prolungamento dell’azione delle task force per l’edilizia scolastica, agganciando la durata al termine di operatività dell’unità di missione PNRR e assicurando copertura finanziaria per garantire continuità oltre le scadenze originarie dei programmi di supporto.
Mobilità docenti e vincolo triennale: il ruolo della contrattazione
Il testo attribuisce alla contrattazione collettiva nazionale integrativa il compito di definire i criteri per il computo del vincolo triennale di permanenza.
La norma dispone inoltre una legittimazione retroattiva delle operazioni di mobilità relative all’anno scolastico 2025/2026, effettuate sulla base dell’ipotesi di CCNI sottoscritta il 29 gennaio 2025 ma non ancora certificata. Se la legge di bilancio aveva già consolidato le posizioni del personale interessato dai movimenti, l’intervento in esame estende ora l’efficacia della disciplina contrattuale anche al biennio successivo, ossia agli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028.
Personale ATA, nuovo rinvio per operatore scolastico e funzionario EQ
Nella bozza del decreto-legge PNRR è previsto un ulteriore rinvio per l’introduzione delle figure dell’operatore scolastico e del funzionario EQ (elevate qualificazioni) del personale ATA.
L’articolo 18 rinvia la decorrenza dall’anno scolastico 2026/2027 al 2027/2028. Inoltre, estende agli anni 2025, 2026 e 2027 le risorse destinate ai nuovi ordinamenti professionali del personale ATA, eliminando il riferimento al triennio 2022-2024.
L’ingresso di circa 42mila operatori scolastici e di circa 900 nuovi funzionari, inizialmente previsto dal 2026/2027, slitterebbe quindi al 2027/2028, se il testo sarà confermato nella versione definitiva pubblicata in Gazzetta Ufficiale.