
Aumento stipendio lordo dei Docenti
Dal 1° gennaio 2024 gli stipendi dei docenti della scuola italiana beneficeranno di incrementi mensili della retribuzione tabellare, validi per tredici mensilità, differenziati per grado di scuola e anzianità di servizio. Gli aumenti medi crescono progressivamente con l’esperienza, fino a superare i 180 euro nei livelli più alti.
Ecco i dettagli suddivisi per categoria:
- Docenti della scuola dell’infanzia e primaria: da 110,12 euro per chi ha fino a 8 anni di anzianità a 159,38 euro per chi supera i 35 anni di servizio.
- Docenti diplomati della secondaria di II grado: aumenti compresi tra 110,12 e 164,37 euro, con un incremento più marcato nella fascia 21–27 anni (147,02 euro).
- Docenti della scuola media e insegnanti di educazione fisica: variazioni da 119,20 a 176,61 euro, con un andamento costante e vantaggioso nelle fasce intermedie.
- Docenti laureati della secondaria di II grado: la categoria con gli aumenti più alti, da 119,20 euro per i neoassunti fino a 185,31 euro per chi supera i 35 anni di servizio.
Aumento stipendio lordo del personale ATA
Dal 1° gennaio 2024 entrano in vigore i nuovi incrementi mensili della retribuzione tabellare per il personale ATA e i funzionari delle scuole, validi per tredici mensilità. Gli aumenti variano in base all’anzianità di servizio e alla categoria professionale, con una crescita progressiva che riconosce l’esperienza maturata nel tempo.
Ecco i dati nel dettaglio:
- Collaboratori scolastici: da 85,74 euro per chi ha fino a 8 anni di servizio a 110,80 euro per chi supera i 35 anni.
- Operatori scolastici: incrementi tra 87,82 e 112,92 euro, con un aumento medio stabile nelle fasce intermedie.
- Assistenti amministrativi e tecnici: da 95,58 euro per i neoassunti fino a 127,95 euro per chi ha oltre 35 anni di anzianità.
- Funzionari ed elevate qualificazioni (EPQ): la categoria con gli aumenti più consistenti, da 125,19 euro fino a 194,50 euro nelle posizioni di maggiore anzianità.
Questi adeguamenti si inseriscono nel quadro del rinnovo contrattuale del comparto Istruzione e Ricerca, volto a valorizzare il personale scolastico e a riconoscere il ruolo fondamentale svolto nelle istituzioni educative.
Aumenti Indennità fisse
Retribuzione Professionale Docenti (RPD)
Gli importi saranno così rideterminati:
- da 0 a 14 anni: 205,10 € mensili (incremento di 10,30 € rispetto al 2024);
- da 15 a 27 anni: 252,10 € mensili (incremento di 12,60 €);
- oltre 28 anni: 320,30 € mensili (incremento di 16,00 €).
L’aumento già previsto a partire dal 2024 oscilla tra i 5,40 € e gli 8,40 € a seconda della fascia.
Indennità di direzione – DSGA
Per i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), è prevista una significativa rivalutazione dell’indennità annua di direzione:
- incremento 2024: 110,50 € annui;
- incremento 2025: 267,70 € annui;
- nuovo importo complessivo: 3.031,90 € annui.
Compenso Individuale Accessorio (CIA) per personale ATA
Anche il Compenso Individuale Accessorio, erogato mensilmente al personale ATA, è stato aggiornato. I nuovi valori mensili saranno:
- funzionari: 109,50 € (incremento totale di 11,50 €);
- assistenti: 97,80 € (incremento totale di 10,30 €);
- operatori: 88,80 € (incremento totale di 9,40 €);
- collaboratori: 88,80 € (incremento totale di 9,40 €).
Una tantum
Ai docenti ed al personale ATA con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con contratto di lavoro a tempo determinato di durata annuale ovvero di durata sino al termine dell’attività didattica, in servizio nell’anno scolastico nell’anno scolastico 2023-2024 è corrisposto un emolumento una tantum – non computato di Euro 111,70 per i docenti e di Euro 270,70 per il personale ATA.
Il personale con contratto di lavoro a tempo determinato ha titolo a percepire l’emolumento una tantum a condizione che il rapporto di lavoro sia iniziato entro il 31/12/2023 e non sia cessato anticipatamente.
Al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale l’emolumento è corrisposto in proporzione alla percentuale di part-time.
Arretrati docenti
Con l’entrata in vigore del rinnovo contrattuale per il comparto scuola, firmato di recente, è stato calcolato anche l’ammontare degli arretrati spettanti al personale docente per il periodo compreso tra gennaio 2024 e dicembre 2025.
Gli arretrati vanno da 1.149 euro degli insegnanti di Infanzia e Primaria con scaglione minimo 0-8 anni, fino ai 1.917 euro dello scaglione massimo dei docenti laureati di secondaria di II grado.
Arretrati ATA
Il rinnovo del contratto collettivo scuola coinvolge anche il personale ATA. Oltre agli adeguamenti sugli stipendi, è previsto il pagamento degli arretrati relativi al biennio gennaio 2024 – dicembre 2025.
Gli arretrati ATA vanno dai 911 euro dei collaboratori scolastici scaglione minimo, ai 1.315 euro scaglione oltre i 35 anni di servizio per gli assistenti amministrativi e tecnici, fino ad arrivare a 2.326 euro per i DSGA.
Stipendio annuale docenti dal 1 gennaio 2026
Con la firma del nuovo contratto collettivo nazionale per il comparto scuola, entrato in vigore il 1° gennaio 2026, sono stati ufficializzati gli adeguamenti degli stipendi lordi per il personale docente. Le variazioni toccano tutte le fasce di anzianità e coinvolgono i diversi gradi di istruzione, dalla scuola dell’infanzia agli istituti superiori.
Si fa dai 22.420,48 € degli stipendi dei docenti di Infanzia e Primaria primo scaglione, ai 37.729,19 € dei docenti laureati della secondaria di II grado
Stipendio annuale ATA dal 1 gennaio 2026
Con l’aggiornamento del contratto collettivo nazionale firmato per il comparto scuola, entrano in vigore dal 1° gennaio 2024 anche i nuovi stipendi per il personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario). La tabella retributiva tiene conto dell’anzianità di servizio e della qualifica professionale.
Si va dai 17.456,64 € euro dei Collaboratori scolastici, scaglione base, fino ai 39.600,38 € dei DSGA
2025_11_05_CCNL_CIR_2022_2024
