Scade domani, venerdì 22 maggio 2026, il termine per presentare domanda di conferma degli incarichi di presidenza per l’anno scolastico 2026/27. La procedura, definita dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con la direttiva n. 11 del 27 febbraio 2026, riguarda i docenti che già svolgono le funzioni di preside incaricato.

La direttiva conferma il carattere residuale degli incarichi di presidenza. Dal 2006/07, infatti, non vengono più conferiti nuovi incarichi, in seguito al superamento previsto dal decreto-legge n. 7 del 2005. Resta però possibile la conferma per i docenti che già ricoprono tali funzioni.

La procedura conserva quindi una natura transitoria, pur continuando a produrre effetti nell’organizzazione delle istituzioni scolastiche ancora affidate a presidi incaricati.

Chi può presentare domanda

Sono interessati i docenti attualmente titolari di incarico di presidenza. Nella domanda devono essere indicati, tra gli altri elementi:

  • il punteggio della graduatoria riferita all’anno scolastico 2005/06;
  • le sedi richieste;
  • eventuali titoli di precedenza previsti dall’ordinanza ministeriale n. 40 del 2005;
  • la disponibilità a restare nella sede attuale o ad accettare altra assegnazione;
  • l’eventuale disponibilità alla mobilità in altre province della stessa regione.

Tra le condizioni da considerare figura anche l’obbligo, introdotto dalla legge n. 1 del 2026, di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità amministrativa-contabile, richiesta per incarichi che comportano la gestione di risorse pubbliche.

Conferme e assegnazioni

Gli incarichi saranno confermati sui posti residui, dopo le immissioni in ruolo e le altre operazioni di gestione del personale. Il criterio principale resta il punteggio maturato nella graduatoria storica del 2005/06.

Dove possibile, sarà garantita la continuità nella sede già occupata. In caso di indisponibilità, gli Uffici scolastici regionali procederanno con una nuova assegnazione nell’ambito regionale, tenendo conto dell’ordine di graduatoria, delle preferenze espresse e delle eventuali precedenze.

Per le scuole con specifiche finalità, potranno assumere rilievo i titoli di specializzazione, in particolare quelli legati al sostegno.

Di augtac

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